CI RIPROVIAMO !

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Dobbiamo assolutamente discutere e confrontarci sul destino degli scooter coperti !

100 Km con 1 €uro !!!

Riportiamo un interessante studio e relativo progetto con prototipo circa lo scooter a metano. Dovendo scegliere uno scooter con notevole spazio di carico per ospitare la bombola del gas e che garantisse affidabilità e sicurezza, ecco che il Benelli Adiva si è proposto come soluzione ideale . . .

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Scooter a metano, 100 km con 1 euro 

Dall'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato "Leon Battista Alberti" di Rimini nasce una soluzione a basso impatto ambientale per circolare in città: lo scooter a metano. I primi esperimenti furono condotti su un esemplare di Benelli Adiva e i risultati furono subito interessanti: 100 km con 1 euro. 

Sfruttando lo spazio che gli scooter, a differenza di altri tipi di moto, presentano nella struttura delle loro carrozzerie, l'ingegnere Roberto Rossi, docente dell'Istituto Alberti, ha pensato di alloggiare le bombole di metano nel sottosella o sotto il piano d'appoggio per i piedi, in base al modello. 

Ciò ha comportato la realizzazione, in collaborazione con gli studenti, di componenti non esistenti in commercio, la miniaturizzazione di altri componenti e il loro adattamento ai parametri di funzionamento nei ciclomotori.

Un combustibile come il metano presenta notevoli pregi: un costo del 70% inferiore rispetto alla benzina; un significativo abbattimento delle emissioni in atmosfera; una rete di distribuzione in crescita; la reperibilità in Italia come risorsa naturale o dalla processazione di varie sostanze organiche di scarto; il contenimento delle emissioni acustiche. 

Inoltre, per le caratteristiche di bassa potenza e le dimensioni inferiori del motore, gli scooter a metano non hanno difficoltà a partire in inverno, diversamente dai veicoli a metano con motori di dimensioni maggiori. 

In più, nel caso si esaurisca il gas si può sempre ricorrere al carburante tradizionale: il metano offre, infatti, autonomia aggiuntiva e non sostituisce la benzina.

Il progetto è attualmente in fase di preindustrializzazione.

Da parte delle aziende costruttrici di scooter non c'è, infatti, ancora nulla di concreto. 

Ciò accade anche perché il Codice della Strada italiano non prevede l'utilizzo del metano per veicoli a due ruote, anche se di fatto non lo vieta. 

Per rimediare alla lacuna normativa la motorizzazione richiede una flotta di prototipi da sottoporre a test per percorsi di circa 5000 km ciascuno.

Tuttavia le aziende non possono impegnarsi nella costruzione perché i motorini non sono omologati dalla motorizzazione. 

Oltre alla carenza di aziende o gruppi interessati alla produzione commerciale vi sono problemi correlati all'assenza di componentistica specifica per veicoli a bassa cilindrata a metano.

fonte : www.scienzaegoverno.org

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